True Smart Working

E’ una tecnologia interiore
che permette a tutti, manager, professionisti e collaboratori,
di creare valore professionale e positivo,
in qualsiasi luogo, momento e situazione

Cos'è True Smart Working?

True Smart Working è un approccio culturale che fa di felicità e fiducia una strategia aziendale coerente per rendere l’organizzazione più resilienteveloceefficiente e capace di realizzare risultati straordinari
 
Abbiamo costruito organizzazioni in cui il lavoro viene identificato con un luogo o con il tempo speso in questo luogo, ma il lavoro è il contributo che ciascuno di noi dà alla società. Ecco perché True Smart Working mette l’individuo al centro, con la consapevolezza di poter generare valore al di là del luogo e del tempo, anzi utilizzando luogo e tempo affinché siano più funzionali alla generazione di questo valore. 
 
Per molto tempo lo Smart Working è stato visto solo come un re-design organizzativo per favorire il work-life balance ma questo approccio non basta. Ci sono altri elementi importanti da considerare per il successo del progetto.
 
True Smart Working ha come obiettivo il benessere degli individui, delle organizzazioni e dell’ambiente in cui operano. Il benessere vita-lavoro in grado di generare risultati di business eccezionali. 

Quali sono i vantaggi?

True Smart Working richiede disciplina, responsabilità professionale 
e un rapporto tra colleghi maturo basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco
Produttività

Per l'organizzazione

+15% Crescita della produttività
 
-30% costi fissi spazi uffici
 
⬆︎ Facilità di attrarre talenti

Per l'individuo

+46% Work-life wellness
 
+35% Crescita della motivazione
 
76% lavoratori agili soddisfatti
 
⬇︎ Tempi di trasferimento casa-ufficio
Benessere

Per la comunità

-135kg Riduzione annua di CO²
 
⬇︎ Traffico 
 
Business continuity 
in caso di emergenze o calamità naturali

Fonte: Osservatorio Smart Working – Politecnico di Milano

Quali sono le criticità?

True Smart Working non è solo un cambiamento organizzativo o di processi. Richiede una cultura aziendale basata sulla fiducia che generi senso di appartenenzadisciplina e responsabilità professionale.  
 
In assenza di formazione specifica potrebbero crearsi situazioni di criticità come iper-connessione o eccesso di lavoro, tecnologia debilitante, spazi inadeguati, gestione delle persone inefficace, leadership non allineata, …  che influenzano negativamente il benessere personale e dell’organizzazione. 

Come fare?

Il modello VIP2 permette di mappare l’azienda sulla base di 4 assi strategici supportati da 8 competenze circolari e coerenti.
 
Attraverso questa analisi sarà più semplice e chiaro all’azienda identificare le aree che necessitano un’attenzione rispetto a quelle in cui si sta già lavorando.
 
E’ un modello che si fonda sui principi della Scienza della Felicità applicata al lavoro e ha l’obiettivo di costruire ambienti di lavoro dove le persone possano generare valore e risultati che superano le aspettative
 
La felicità al lavoro non è pacche sulle spalle e sorrisi ma è una competenza che, se allenata, è in grado di liberare il potenziale custodito in ciascuno di noi e di conseguenza generare risultati di business eccezionali:
+ 0 %
produttività
+ 0 %
vendite
+ 0 %
retention
+ 0 %
creatività
- 0 %
burnout
- 0 %
malattia
- 0 %
turnover

Fonti: HBR, Gallup, Shawn Achor, Forbes

- Assi Strategici MODELLO VIP² -

Il VIP² è un leader positivo, che ha come obiettivo la crescita del valore e della produttività di sé e degli altri.

 

Ha compreso il grande potenziale delle relazioni e del network ed è allenato ad una flessibilità mentale aperta e positiva che si traduce in una cultura organizzativa coerente.  

 

Il VIP² lavora su tutti gli assi contemporanemente attraverso un percorso di consapevolezza, esperienza e apprendimento continuo